Riqualificazione energetica, agevolazioni 2014 per interventi di riqualificazione

La riqualificazione energetica degli edifici è un intervento che si rende quasi necessario per le abitazioni di un tempo, ma anche per gli stabili costruiti più recentemente con problemi di isolamento.
Chi non vorrebbe vivere in una casa a minimo impatto ambientale? Ma soprattutto, chi non vorrebbe ridurre le bollette per l’energia?
Con interventi di riqualificazione si intendono proprio tutte quelle operazioni atte ad isolare al meglio la casa, prerogativa per risparmiare sulle spese per il riscaldamento. Non solo, tutti quegli interventi che faranno salire di livello la vostra abitazione nella classificazione energetica degli edifici.
Fortunatamente, l’Ecobonus è stato prorogato ulteriormente e le agevolazioni previste per il 2014 in caso di riqualificazione energetica consentono di detrarre fino al 65% delle spese per gli interventi.

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Come comprare casa con affitto a riscatto

Stai dando un occhio alle case in vendita a Milano centro?
Se sei sopravvissuto alla vista dei prezzi, ora puoi passare alla pratica: come acquistare un appartamento se non riesci ad accendere il mutuo per la prima casa al momento?
Mettiamo che hai trovato proprio la casa dei tuoi sogni… Devi rinunciare?
Un metodo volendo ci sarebbe e si chiama comprare casa con affitto a riscatto: cosa significa? Semplicemente, si entra in casa con un regolare contratto d’affitto dai 2 fino a 5 anni; al termine della locazione l’inquilino può riscattare l’immobile ovvero acquistarlo: la cosa più interessante di questa tipologia di contratto è che i soldi messi nell’affitto non vanno persi, ma vengono scalati dal prezzo della casa.

 

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Pagare le vacanze a rate la soluzione per le vacanze in tempi di crisi

Crisi, crisi, crisi è il termine che impera su tutte le emittenti televisive, su tutte le testate giornalistiche e persino sulla bocca di tutti. Ma in tempo di vacanze sono molti quelli che pur di non rinunciare al meritato riposo hanno scelto di chiedere un prestito per le vacanze. Rispetto all’anno scorso è aumentato l’importo medio richiesto dagli utenti, così come il tempo di restituzione. I dati dicono che le famiglie che hanno chiesto di pagare le vacanze a rate sono passate dallo 0,7% allo 0,85%. Sono oggigiorno le stesse agenzie di viaggi e i tour operator che propongono pacchetti che prevedono fra le forme di pagamento quello a rate a tassi agevolati. La soluzione ideale per le vacanze in tempi di crisi.

A chi parte consigliamo di leggere i nostri suggerimenti su come scegliere la giusta assicurazione di viaggio

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Prestiti senza busta paga, ottenere prestiti personali senza stipendio fisso

Nel corso della vita può capitare a tutti di dover chiedere un finanziamento in banca.
I soldi vi potranno servire per comprare casa o ristrutturarla, acquistando magari una delle cucine scavolini che vi sono sempre piaciute, oppure sarà la macchina ad aver bisogno di essere sostituita o altro ancora… Qualunque sia la motivazione che vi spinga a chiedere un prestito, per quanto nobile, l’istituto finanziario di turno vi chiederà sempre una garanzia per tutelarsi da eventuali insolvenze: solitamente questa è la busta paga, la prova certa che ogni mese voi potete contare su un’entrata fissa e poter quindi far fronte al rimborso del prestito.
In tempi come questi però non è facile trovare lavoro e anche se si trovasse un impiego il tempo indeterminato risulta un miraggio… Come fare allora ad ottenere un prestito senza busta paga?
La situazione infatti non è a vicolo cieco: quello che vi serve è un garante, un terzo – ovviamente non cattivo pagatore, con una solidità alle spalle – che possa garantire per voi, ovvero far fronte alle spese in caso voi non riusciate a pagare le rate di rimborso: in atri termini, si parla di fideiussione.
Oppure, se vivete in una casa di vostra proprietà potreste ipotecarla; usiamo volutamente il condizionale perché potrebbe rivelarsi una scelta rischiosa dato che se non potrete restituire il prestito la banca andrebbe a rivalersi sulla casa. Molto meglio se la casa di vostra proprietà  in affitto, potrete infatti presentare come garanzia il canone che periodicamente andate a riscuotere.
Questo tipo di prestito si può richiedere solitamente per importi non molto consistenti; è l’ideale per disoccupati e tra i finanziamenti per giovani studenti più utilizzati viste le agevolazioni per il rimborso.

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Obbligazioni zero-coupon, cosa sono e come funzionano i bond zero coupon

In campo finanziario vengono spesso utilizzati termini dal significato poco chiaro per chi non opera nel settore. Ad esempio, cosa sono di preciso le obbligazioni zero-coupon?
Con questo termine (o con l’acronimo ZCB, zero coupon bond) si indicano sempre delle obbligazioni, il cui rendimento è però calcolato e riscosso in modo differente dal solito.
Per capire come funzionano, bisogna dunque fare prima un passo indietro e conoscere il funzionamento dei bond classici: l’investitore acquista un titolo a mettiamo 100, con una determinata scadenza; arrivata tale data la somma gli verrà rimborsata per intero, mentre periodicamente durante il periodo del prestito vengono corrisposti degli interessi che costituiscono il rendimento di ritorno per l’investitore. Questi interessi venivano pagati con cedole o coupon, da qui arriviamo a capire la denominazione delle obbligazioni che qui trattiamo dette zero-coupon: non vengono difatti emesse cedole, perché il rendimento per l’investitore che ha prestato denaro non è dato dagli interessi, ma dalla differenza tra somma rimborsata e somma versata inizialmente (il costo dell’obbligazione, in altri termini). Per fare un esempio esplicativo, l’investitore acquista un titolo dal valore di 100 a 95 con una scadenza; durante il periodo del prestito non riceve interessi (zero cedole o coupon), ma alla scadenza gli viene rimborsato 100, con un guadagno di 5.
In Italia i BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sono finanziamenti zero-coupon.

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Mutuo prima casa, agevolazioni per chi chiede mutuo prima casa

Dopo aver parlato dei mutui per lavoratori con contratti a tempo determinato e dopo aver fornito informazioni su cosa fare per chiedere un mutuo, affronteremo la questione acquisto prima casa. In molti avranno sentito parlare di particolari concessioni e agevolazioni per l’acquisto della prima casa, ma innanzi tutto bisogna capire cosa si intende per prima casa. In termini tecnici la prima casa è la dimora abituale del contribuente (colui che intende stipulare il mutuo), che non deve assolutamente possedere altre abitazioni. Il contribuente può fare delle detrazioni dalla dichiarazione dei redditi entro un anno dall’acquisto, per un importo massimo di 3.615,20 annui, gli interessi del mutuo e tutti costi sostenuti per iniziarlo, le spese di perizia e di istruttoria. Trattandosi inoltre della prima casa si ha diritto anche alla riduzione dell’imposta di registro e dell’imposta ipotecaria e catastale. La detrazione d’imposta deve essere richiesta per l’anno in cui le spese sono state effettivamente pagate.

Ovviamente per poter beneficiare di queste agevolazioni ci sono dei criteri da rispettare. Innanzitutto la casa non deve essere di lusso, deve trovarsi nel comune di residenza del contribuente (qualora non lo fosse, il contribuente è obbligato a prendere la residenza nello stesso comune prima dello scadere dei 18 mesi dall’acquisto). E altro criterio fondamentale è che il richiedente non abbia intestato alcun immobile o bene.

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Polizze assicurative come investimento differenze fra polizze unite linked e index linked

Le polizze assicurative stanno diventando sempre più delle vere e proprie forme di investimento. La loro massiccia diffusione di certo è dovuta all’idea insita nel mondo delle assicurazioni di sicurezza e protezione del portafoglio. Il mercato assicurativo offre un’ampia gamma di prodotti di fronte ai quali la scelta diventa davvero ardua.
Le due tipologie di polizze principali sono:unit linked e index linked. Le prime prevedono il versamento del capitale assicurato a fondi investimento gestiti dalla stessa assicurazione o da società terze; mentre le polizze index si basano sull’andamento di un indice sottostante.

Come detto in precedenza la sicurezza offerta dal mondo delle assicurazioni è di certo un punto a favore per scegliere polizze assicurative come forme di investimento, ma a questa vanno sommati alcuni aspetti fiscali. Per esempio le polizze assicurative sono detraibili per il 19% con alcuni limiti. Inoltre se il contraente muore il premio viene versato ai suoi eredi senza essere soggetto a tassa di successione.

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Finanziamenti per giovani studenti, come chiedere un prestito per università

La formazione è molto importante e oggigiorno sono sempre più i giovani che scelgono di frequentare un corso universitario valido per avere maggiori prospettive all’interno del mondo del lavoro. Che attualmente il mondo del lavoro sia in recessione e non offra molti sbocchi, è cosa risaputa: nell’ultimo periodo i termini crisi e disoccupazione si sentono ovunque. Ecco perché una buona formazione e una maggiore specializzazione possono rivelarsi un valore aggiunto per chi è alla ricerca della prima occupazione. Una laurea, un master  conseguiti in Atenei prestigiosi, meglio ancora se all’estero sono un buon biglietto di presentazione nel mondo del lavoro. Ma non tutti hanno la possibilità di sostenere economicamente un corso di studi prestigioso, o addirittura all’estero. I finanziamenti per giovani studenti sono fra i  prestiti più richiesti in Italia, e sono molti gli istituti bancari che promuovono prestiti pensati proprio per gli studenti in difficoltà.  Ci sono varie formule e diverse proposte basta recarsi in un istituto di credito di fiducia e chiedere tutte le informazioni utili su come richiedere un prestito per l’università.

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Come scegliere una buona assicurazione per il viaggio?

Coprire i rischi legati ai viaggi di affari e per il tempo libero. Succede con l’assicurazione viaggio, un prodotto sempre più diffuso nel panorama assicurativo italiano per i vantaggi e per le coperture che di norma è in grado di offrire al cliente. I viaggi infatti, per lavoro e per fare le vacanze, sono di norma caratterizzati dall’assenza di imprevisti, ma quando questi si verificano, senza un’adeguata copertura, il rischio è quello di andare a sborsare poi delle somme tanto ingenti quanto inattese.
Avete presto l’aereo ma il vostro bagaglio, con dentro gli oggetti personali di elevato valore economico ed affettivo, è andato smarrito o perduto? Ebbene, per questi ed altri imprevisti una buona assicurazione viaggio può offrire un adeguato indennizzo quando, nella sostanza, il vostro viaggio d’affari non va per il verso giusto o la vostra vacanza è rovinata.
Per avere maggiori risposte a queste e a molte altre domande che bisogna porsi prima di acquistare una assicurazione potete consultare questa pagina sulle migliori assicurazioni online.
Oltre che coprire gli imprevisti legati alla trasferta, una buona assicurazione viaggio offre anche gli indennizzi per eventuali infortuni ed eventuali spese mediche da sostenere. Sul mercato italiano le compagnie abilitate nel ramo danni propongono diverse soluzioni per l’assicurazione viaggi, dalla copertura base a quella all inclusive e passando per le polizze modulari o componibili che permettono di scegliere i rischi da coprire.
Quindi prima della stipula è bene leggere sempre le condizioni di contratto ed ogni eventuale franchigia, clausola od esclusione in modo tale da non avere poi delle delusioni o delle brutte sorprese.
Il premio da pagare per una assicurazione viaggio è di norma molto contenuto. Questo perché molte compagnie propongono il contratto con la durata annuale oppure addirittura permettono di assicurare solo il singolo viaggio pagando per il premio, di conseguenza, una manciata di euro per poi risparmiarne molti di più in caso di imprevisti. Ed in ogni caso, come sopra accennato, prima dell’adesione occorre leggere attentamente la nota informativa associata al prodotto.

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Come faccio a risparmiare sulla polizza auto?

Risparmiare sulla polizza auto. In tempi non facili come questi, una spesa come l’Rca auto può diventare un problema di non facile soluzione. Gli stipendi sono fermi da anni ma il costo della vita corre e le assicurazioni auto e vita hanno dei premi sempre più alti. In effetti, questa crisi congiunturale si unisce anche- e diremo, per fortuna- a una liberalizzazione del mondo delle assicurazioni che offre al cliente più scelta e flessibilità. L’esempio della liberalizzazione, nel caso delle assicurazioni, ha davvero ‘aperto’ un mercato che fino ad allora era stato chiuso e ostico a nuovi operatori e ha creato le condizioni per cui si riesce, con un po’ di tattica, anche a risparmiare notevolmente.
La prima regola è sicuramente sfruttare, se siete figli , la migliore classe che c’è in casa vostra e mantenerla, secondo il decreto Bersani. Il premio si abbassa notevolmente a seconda delle classi e subire o provocare incidenti fa si che subito si venga considerati dei cattivi guidatori.
La seconda regola è agire in anticipo. Bastano due ore al pomeriggio per farvi un’idea, sul web, di quale potrebbe essere la migliore polizza per voi. Potete puntare direttamente ad assicurazioni che propongono sempre offerte speciali (Direct Line, ad esempio) come due mesi gratis oppure lo sconto su furto e incendio oppure potete fare il confronto con motori di ricerca dedicati  (Facile.it, Segugio,it) che vi mostrano, in tempo reale, quale sarebbe l’offerta più conveniente per voi in quel momento.
Un altro ottimo modo che può servire non per risparmiare ma per dilazionare l’assicurazione mese per mese è quello di assicurarsi presso agenzie che propongono il pagamento della polizza con rate mensili. Non vi troverete così ad affrontare in una sola volta la spesa dell’assicurazione ma potete ‘spalmare’ tutto mese per mese. Una soluzione, che, tuttavia, non è sempre il massimo del risparmio: con le rate mensili aumentate il premio che si alza ‘pagandosi’ questo vantaggio per voi. A volte l’aumento sfiora il 20-30%. Potete ricorrere a questo solo se siete davvero impossibilitati a pagare tutto il premio in una volta o in due volte l’anno.

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